Camere di Sabbia, Hotel Corte Rosada

Descrizione Progetto

L’Hotel Corte Rosada è un complesso alberghiero risalente al 1973, caratterizzato da una serie di edifici immersi nella calma della pineta del Parco di Porto Conte, e che ospitano sedici camere ciascuno: al piano terra ognuna è dotata di un piccolo patio, al piano superiore di un balcone. Uno di questi corpi di fabbrica è stato completamente ristrutturato dallo studio di architettura di Sassari Officina29 Architetti – autori anche della ristrutturazione della sala ristorante, della realizzazione del un centro benessere e della cura del verde.

L’intervento consiste nel trasformare le camere esistenti in otto junior suite ed è stato quanto più minimal possibile: i tramezzi esistenti sono stati infatti mantenuti, demolendo solo quelli necessari a unire le coppie di camere e i bagni; così anche gli ingressi esistenti, al fine di poter rendere indipendenti le ali delle stanze, qualora gli ospiti fossero due coppie e garantire la giusta privacy: la zona living, infatti, può facilmente ospitare altre due persone.

Gli interventi successivi sono stati eseguiti in cartongesso, volti a impreziosire lo spazio e a renderlo più funzionale possibile. La camera da letto matrimoniale, per esempio, è caratterizzata da una contro-parete modellata in modo da ospitare il letto e i comodini, integrati nella struttura – così come l’illuminazione diffusa, mai abbagliante, ma tenue e nascosta alla vista. In corrispondenza delle aperture finestrate dei nastri di luce si affiancano ai binari delle tende, entrambi nascosti da una lastra di cartongesso che corre lungo le pareti, creando un’atmosfera rilassante.

La scelta dei materiali, delle texture e dei colori è stata naturale e spontanea: sfumature di beige, come la sabbia a poche centinaia di metri di distanza; rivestimenti e pavimenti in gres porcellanato, in rilievo al tatto, come le diverse forme che la sabbia stessa assume con l’azione del vento e del mare; il legno, presente ovunque si sposti lo sguardo, tra i pini circostanti; pattern geometrici, come ricamati nel mattone e che richiamano la tradizione sarda dei tappeti e dei copriletti.

Alcune junior suites, ovvero quelle che guardano verso il mare o la pineta, sono state impreziosite da nuove aperture finestrate, strette e lunghe, al fine di incorniciare lo splendido paesaggio in cui l’hotel è immerso, amplificando la quiete e la piacevole sensazione di essere un tutt’uno con la natura. Per garantire maggiore riservatezza nei patii del piano terra, sono state posizionate delle schermature, ove necessario, offrendo un’ulteriore area relax lontano da occhi indiscreti, circondati dalla pineta e dal piacevole sottofondo di cicale.

 

Dettaglio Progetto

Progetto: Camere di Sabbia
Tipologia: Camere d’albergo
Anno: 2015-16
Architetti: Officina29 Architetti
Progettisti: Stefano Ercolani, Antonio Chessa, Marta Bonesu
Committente: Privato
Photo Credits: João Morgado, Fotografia de arquitectura