Una SPA tra i pini – Hotel Corte Rosada

Descrizione Progetto

Nella totale quiete del Parco di Porto Conte, immerso in una pineta sul mare, sorge il centro benessere dell’Hotel Corte Rosada. Disegnato e realizzato su misura dallo studio Officina29 Architetti, è il luogo ideale per ritrovare la calma perduta e concedersi qualche ora in totale relax.

Situata al primo piano del blocco centrale del complesso alberghiero, laddove sorgeva una sala congressi, la musicalità di una cascata sonora accoglie il visitatore, invitandolo a raggiungere la saletta d’ingresso e introducendo il tema principale: l’acqua. Tale ingresso gestisce le diverse attività che il centro offre: la palestra attrezzata, sale relax e massaggi e la zona SPA. Il pavimento in gres effetto legno, color ebano, conduce alla sala centrale, da cui si accede a tutti i trattamenti proposti, e lascia spazio alla pietra nella fascia centrale, lungo la quale sorgono due grandi vasche idromassaggio: queste, rivestite in decking, definiscono lo spazio attraverso un bellissimo gioco di lastre in marmo Vratza sospese, siano esse delle sedute o dei gradini che agevolano l’entrata in vasca. Su questa sala si affaccia il bagno turco, interamente realizzato su misura, con pavimenti e rivestimenti in mosaico vetrato nero, e le docce. Il percorso kneipp in acciottolato è situato sul lato corto della sala, anch’esso cucito su misura; dalla parte opposta si aprono due porte in vetro che conducono rispettivamente alla sala relax e alla sauna finlandese, preceduta dal percorso delle docce emozionali, rivestite di nero.

A differenza della concezione comune di una SPA – buia, con luci soffuse e priva di aperture verso l’esterno – questa si concede totalmente alla natura, grazie alle finestre a nastro che corrono per i tre lati della struttura e incorniciano la pineta circostante come un lungo quadro. L’utilizzo di materiali scuri come quelli sopra descritti, e di un controsoffitto blu che organizza l’illuminazione diffusa e unisce l’intera area, fa da contrasto alla luminosità data dalla luce naturale che filtra dalle finestre.

I rivestimenti delle pareti, che sembrano fatti di sabbia lavorata dalle onde del mare, sono impreziositi dall’illuminazione diffusa, che garantisce un suggestivo effetto di luci e ombre, specialmente al calare del sole. Le tramezzature non raggiungono mai il soffitto: la parte superiore è infatti chiusa da vetrate fisse, al fine di garantire continuità visiva tra gli ambienti, ancor più sottolineata dal soffitto colorato.

Dettaglio Progetto

Progetto: Una SPA tra i pini
Tipologia: Centro Benessere
Anno: 2015-16
Architetti: Officina29 Architetti
Progettisti: Stefano Ercolani, Antonio Chessa, Alessandra Caria
Committente: Privato
Photo Credits: João Morgado, Fotografia de arquitectura