Concrete Woods – Sala ristorante Hotel Corte Rosada

Descrizione Progetto

La sala ristorante dell’Hotel Corte Rosada gode di un’ottima vista sul Golfo d Alghero, ma in origine quest’ultima era del tutto svalorizzata. Gli infissi che guardavano verso il mare, infatti, erano caratterizzati da telai importanti che chiudevano la prospettiva, così come erano rialzati da terra, tagliando completamente la relazione tra interno ed esterno. Quest’area, visivamente più importante, era inoltre sminuita da una copertura in legno, bassa e del tutto staccata dal resto della sala.

Si è dunque scelto di eliminare il problema alla radice: demolire il muro basso e gli infissi esterni che poggiavano su di esso, al fine di migliorare la relazione fisica e visiva tra ambiente interno ed esterno; al loro posto  vetrate panoramiche a pacchetto, prive di telaio a vista – sia verso il mare, che verso l’ingresso alla sala. In questo modo si è anche diminuito l’impatto paesaggistico, importante dato che ci si trova nel Parco Naturale Regionale di Porto Conte. Tale rapporto è stato accentuato anche nella hall dell’Hotel, da cui è possibile vedere il mare grazie alla realizzazione di aperture vetrate che permettono il proseguo della prospettiva verso il golfo. Quando occorre areare il locale, tutte le ante delle vetrate corrono lungo il binario, fino ad adagiarsi l’una sull’altra a fine corsa.

Un’altra caratteristica della sala ristorante è la presenza di una selva di pilastri e archi, che segnano lo spazio e ne dettano il ritmo. Per evidenziare la loro importanza si è scelto di ripulirli dagli intonaci e portare alla luce la bellezza del nudo calcestruzzo armato a vista. I pilastri sembrano proseguire visivamente nei pini marittimi presenti sul parco fronte mare, in un infinito dialogo tra interno ed esterno. La tettoia in legno è stata nascosta dai controsoffitti, che accolgono anche gli impianti, e le due aree, inizialmente così diverse, sono state ricucite attraverso semi-archi in calcestruzzo di diverse lunghezze, del tutto uguali a quelli già esistenti.

La pavimentazione in cotto e gres esistente è stata sostituita da una più omogenea e chiara, simile alla bianca sabbia delle spiagge limitrofe, e che prosegue esternamente diventando marmo vratza.

L’illuminazione della sala è garantita non solo dalla luce naturale che inonda lo spazio grazie alle ampie vetrate, ma anche da un sistema sospeso di faretti su cavi, che corrono per tutta la lunghezza della sala e ben interagiscono con le arcate in calcestruzzo a vista.

 

Dettaglio Progetto

Progetto: Concrete Woods.
Tipologia:  Sala Ristorante
Anno: 2014-15
Architetti: Officina29 architetti
Committente:
 Privato
Photo Credits: João Morgado, Fotografia de arquitectura